Allevamento amatoriale
I cani
Il tartufo non si vede e non si sente. Lo trovano loro.
La razza
Perché il cocker
L’allevamento ha scelto il cocker spaniel inglese per come lavora: sta vicino, cerca fitto, non si distrae dietro alla selvaggina.
Un cane da tartufo non nasce: si fa. Mesi di lavoro perché impari quell’odore sotto la terra — e perché si fermi invece di mangiarselo.
I nostri cani sono la ragione per cui possiamo dire che il tartufo l’abbiamo cavato noi.

L’allevamento
Un allevamento amatoriale, tenuto bene
Non siamo un allevamento professionale e non vogliamo diventarlo. Sono i nostri cani, vivono con noi, e sono relativamente pochi.
Sulla selezione però non si scherza: si scelgono le linee e i maschi, e si guarda com’è fatto un cane prima di guardare com’è bello.












Le gare
Quello che abbiamo vinto
In allevamento abbiamo cocker pluricampioni di gare sul ring, sia a riporto che in libera.
E poi c’è Leonardo, il figlio di Sandro: campione italiano e campione regionale under 14, con Nerina.
Nerina è il cocker di casa. È anche il nome che portano tutti i nostri prodotti.
Medaglie, podi, coccarde. Non le mettiamo qui per vantarci: sono la prova che i cani lavorano davvero.




Cuccioli
Le cucciolate
Ogni tanto facciamo una cucciolata. Non è una cosa programmata a calendario: succede quando ha senso farla.
Scrivici e ti avvisiamo. Prima però ci piace parlare: per capire dove andrebbe a finire il cane e cosa gli servirebbe.
Vuoi vederli lavorare?
Nell’esperienza in tartufaia i cani ci sono, e sono la parte che piace di più a tutti.